lunedì 27 gennaio 2014

Australia Day

Finito anche il nostro ultimo weekend in Australia. Qui il 26 gennaio si festeggia Australia Day ma quest’anno cade di domenica così lunedì è festa, fanno il “long weekend”.

Australia Day significa feste (naturalmente con fiumi di birra), bandiere ovunque e tantissimi eventi sportivi.



Ragazzi con la bandiera australiana…



… perfino Chiara ha fatto le unghie australiane!


Noi abbiamo cominciato la giornata di domenica con una bella passeggiata lungo il mare, stavano preparando l’arrivo di una gara di nuoto in mare, la Grange to Henley Jetty, circa 2 km. E una gara che facevo anch’io da piccolo, una volta era solo a carattere locale, adesso fa parte di un circuito di “open water swims” e ci sono addirittura 10 gare per categorie diverse. Hanno allestito un mega schermo sul parchetto davanti all’arrivo e hanno messo alcuni “bean bags” per rilassarsi… naturalmente Chiara è stata la prima a “provarle”!



Che comodo!







Dopo siamo andati in centro città per la festa di famiglia, tutti gli zii ed i cugini dalla parte di mia mamma… è una cosa che fanno ogni anno (per noi ogni 4!!!). 


Chiara si rilassa nell’ombra… così almeno vede lo schermo

 


Grant (mio fratello), Lance e Dot (mia mamma)


Durante la festa siamo “scappati” per un’oretta per andare a vedere l’ultima tappa del Tour Down Under. Visto che c’era un italiano terzo in classifica (Diego Ulissi) con solo 5 secondi dal primo abbiamo (Chiara più di me) sperato in una vittoria che potesse rovinare la festa agli Aussie… ma alla fine la gara l’ha vinta il solito Greipel e la classifica generale è rimasta invariata: 1. Simon Gerrans (AUS), 2. Cadel Evans (AUS), ad 1 secondo (!) e 3. Diego Ulissi (ITA) a 5 secondi. 



Infine a casa, ancora passeggiata lungo il mare… Chiara ha cercato conchiglie particolari, io ho fatto una corsetta poi mi sono addormentato sulla spiaggia… durante le foto di matrimonio di una coppia cinese!





Il volo della Singapore Airlines delle 19.15... fra 4 giorni saremo a bordo anche noi!



giovedì 23 gennaio 2014

VIP...

Manca poco più di una settimana al rientro e stiamo cercando di soddisfare tutte le "richieste" di parenti e amici... non solo ma ufficialmente siamo al lavoro quindi stiamo cercando di fare tante cose, forse troppe!

Martedì  e mercoledì sono stati moltio intensi. Per primo siamo andati in centro a fare una passeggiata e cercare altri "Op Shop", l'ultima passione di Chiara. "Op" sta per Opportunity, in pratica gli Op Shop sono negozi gestiti da associazioni benefiche (tipo Caritas per intenderci, qui invece le maggiori organizzazioni sono Red Cross e Salvation Army, ma ce ne sono molte altre) dove la gente porta le cose che non servono più, per la maggior parte vestiti. Fortunatamente spesso nella vicinanza ci sono attività per i maschi (tipo bar con giornali)....



Centro di Adelaide: pannelli solari con una forma particolare, dietro c'è la stazione dei treni e sulla destra l'Hyatt Hotel e il Convention Centre



Centro di Adelaide: fiume Torrens (Karra wirra-parri in lingua Kuarna, il popolo che abitava qui tranquillamente prima di essere mandato via di noi europei)


Centro di Adelaide: Elder Park, dietro la rotonda si vede il Festival Theatre


Dopo la passeggiata con shopping (abbastanza contenuto) siamo andati a casa di mio cugino, che abita a 100 metri dalla partenza della seconda tappa del Tour Down Under. Nel quartiere avevano organizzato una festa per celebrare l'evento, una sorta di sagra con strade chiuse, stand gastronomici, animazione, face painting, gadget, ecc... c'era anche del gesso a disposizione per scrivere il nome del ciclista preferito sulla strada. Chiara cosa ha scritto?




Poi Chiara si è messa in fila con i bambini per farsi dipingere la faccia....



Durante...


...e dopo!

Lì abbiamo anche  visto alcune vecchie conoscenze, compreso Steven Marshall, leader dell'opposizione per lo stato di South Australia, che ha salutato Chiara in perfetto italiano (nel suo seggio c'è una grande communità italiana e da bravo politico per guadagnare un po' di simpatia si è messo a imparare l'italiano)


Steven Marshall con Chiara, con faccia dipinta!!!


Strano ma vero, conosco bene i leader di entrambi i grossi partiti politici qui... abbiamo frequentato la stessa scuola (è una città di oltre 1 millione di abitanti in cui ci sono oltre 400 scuole !!!) Jay Weatherill è l'attuale Premier, ha un anno in più di me ma da giovani corrivamo insieme. Lui è leader del Labor Party che attualmente è al potere ma molto probabilmente perderà le prossime elezioni il 15 marzo. Steven invece ha 2 anni in meno ma fino a qualche anno fa lavorava come dirigente per l'azienda della famiglia di mia mamma. Lui è leader dei Liberals (centro destra) e nonostante ciò è simpatico!!!!




Io che navigo tra la folla tenendo in mano un piatto di vegetable noodles

Mercoledì mattina siamo andati a vedere la partenza della tappa... è bello perchè hai la possibilità di vedere tutti i corridori da vicino. Abbiamo chiaccherato a lungo con un meccanico della Canondale, un ragazzo di Treviso che segue la squadra da diversi anni. Chiara si è fatta fotografare con alcuni ciclisti italiani (of course), compreso Enrico Gasparotto dell'Astana...



La tappa poi è stata vinta da Diego Ulissi della Lampre, peccato che lui non parla inglese ed il tipo che l'ha intervistato crede di parlare italiano ma parla una sorta di spagnolo misto francese-inglese, comunque noi l'abbiamo capito lo stesso....

Per finire siamo andati in centro città dove hanno allestito una sorta di Expo con tutte le squadre ProTour e i principali produttori di biciclette ed accessori.... lì abbiamo visto un tipo con una divisa "strana"... un esempio di come non usare il vocabolario inglese-italiano....


martedì 21 gennaio 2014

Adelaide, capitale del ciclismo

Oggi inizia il Tour Down Under, il "giro dell'Australia" anche se tutte le tappe si fanno solo qui, in South Australia, vicino ad Adelaide

La città è stata invasa dai ciclisti e dai tifosi visto che è facilissimo vedere i corridori che si allenano per strada o addirittura al bar a bere il caffè... ieri ho visto tutto il Team Sky al bar, peccato che non avevo la macchina fotografica con me....

Domenica sera hanno fatto una gara di "apertura" in centro città, un circuito di circa 2 km ripetuto 21 volte! Era una bella serata come clima, c'erano 95.000 persone lungo il percorso. Peccato che dopo il 4° giro una maxi caduta ha messo fuori tanti corridori, compreso il "nostro" Giovanni Visconti che si è fratturato la tibia.... noi eravamo nel punto del percorso dove l'ambulanza doveva uscire per portarlo in ospedale, ma hanno dovuto spostare una cinquantina di persone e l'ambulanza è riuscita ad uscire appena in tempo prima dell'arrivo del gruppo a 65 km/ora!

Adesso Chiara, come brava italiana all'estero, vuole andare a trovarlo in ospedale... vediamo cosa succederà!




domenica 19 gennaio 2014

Cool change, cricket, cascate (senz'acqua)

Venerdì sera finalmente è arrivato il "cool change"... è l'equivalente della nostra "pertubazione atlantica", una massa di aria fredda che arriva dall'antartide... poi quando incontra l'aria calda del continente si scatena il fine mondo... noi abbiamo scelto l'arrivo del cool change come momento ideale per tornare a casa, sperando di guidare con un po' di fresco... invece abbiamo trovato almento 10 alberi buttati giù dal vento che bloccavano parte della strada... per fortuna siamo arrivati illesi...

Sabato ho portato Chiara a vedere la sua prima partita di cricket. Provare a spiegare come si gioca è impossibile, dico solo che questo sport è immensamente popolare qui... a dicembre hanno stabilito il record mondiale di spettatori a Melbourne - 91.000 - per una partita Australia - Inghilterra  (una delle rivalità più antiche nel mondo dello sport, che dura da 140 anni)

Noi siamo andati a vedere la versione "ridotta" di cricket, una partita che dura solo 3 ore (non 5 giorni)... Adelaide contro Brisbane, allo stadio di Adelaide che attualmente stanno ricostruendo ma è molto bello e forse troppo grande - eravamo tanto lontani dall'azione (si può dire "azione"?... chiedetelo a Chiara)

I nostri amici e parenti che arrivano allo stadio....



Chiara diventa tifosa di Adelaide...poi durante la partita cambierà bandiera!!!!



E' più interessata al gelato che alla partita....




Che noia!!!



Finalmente la scritta che voleva vedere....


Ed i giocatori lasciano il campo....




Con Beau (il figlio di mio cugino)


Questa mattina siamo andati a correre al parco nazionale di Belair... uno dei miei posti preferiti, percorsi stupendi, profumo di eucalipto e la possibilità di vedere tanti animali.... purtroppo siamo arrivati troppo tardi per vedere i canguri, ma ho beccato questo koala finchè pisolava....


Abbiamo scelto il Waterfall Trail, ovvero percorso cascate.... il problema è che in Australia piove così raramente che le cascate sono senz'acqua....

Comunque il percorso è bello ma impegnativo, c'è da salire parecchio...






Infine abbiamo visto questa macchina al parcheggio davanti il bar.... una nuova attività per Igor e Silvia?


venerdì 17 gennaio 2014

Dolphin run

Su grande richiesta (per dire la verità, me l’ha chiesto una persona…) pubblico una foto del tramonto di ieri sera…. siamo andati su un punto panoramico fuori dal paese, che si chiama The Bluff, l’idea era di comprare qualcosa da mangiare per strada ma nessuno voleva venderci niente… bludgers! In fondo era poco dopo le 20…. L’ultima volta che siamo stati a The Bluff era nel 1996, in inverno, ed eravamo venuti per vedere le balene (si vedono solo in inverno).


Per completare l’opera, ecco la foto dell’alba che ho fatto questa mattina alle 6.10



Ci siamo svegliati presto di nuovo per andare a correre prima del caldo. Oggi abbiamo fatto il giro di Granite Island, una piccola riserva naturale collegata a Victor mediante un ponte in legno… panorami bellissimi, niente canguri questa volta ma uno spettacolo di bellezza straordinaria… un gruppo di delfini, circa 7-8 in totale, che nuotavano a 50 metri dall’isola






Granite Island è “famosa” (tra di noi) per una colonia di Fairy Penguins (una specie di piccoli pinguini) che vive sull’isola ma non si possono avvicinare quindi niente foto! Tornando a casa dopo la corsa ho visto un’insegna con la temperatura: alle 7.45 di mattina erano già 35 gradi!



Oggi è l’ultimo giorno di “vacanza”, da lunedì si lavora… domani porto Chiara a vedere una partita di cricket…. potete immaginare la sua gioia…. a domani per il racconto

giovedì 16 gennaio 2014

Victor Harbor

Ho sempre detto che quando andrò in pensione vorrò vivere vicino al mare.
Ecco, questo posto potrebbe andarmi bene.
Nessuno tiri per ora un respiro di sollievo pensando ‘oh finalmente se ne va fuori dalle…’. NO!
Sono pur sempre italiana e………… noi italiani in pensione non ci andremo mai!!
Tornando al mare, qui è davvero paradiso. Ci sono spiagge per tutti i gusti: minuscoli golfi, lunghe lingue di sabbia con acqua trasparente e scogliere selvagge (le mie preferite per quando mi ritirerò). Mi vedo già, in inverno, a fare marmellate guardando l’oceano.


Ma visto che sono ancora giovane (yep!) e arzilla (ecco, adesso si capisce che baro..), vada per la spiaggia.
Scendo le scalette e mi preparo al bagno di sole… bestiaccia di vento! IL TELO NON STA FERMO.







E chi si scompone..vada per il body surf allora…. bestiaccia che corrente! Sono molto più brava a prendere il risucchio che l’onda..
‘Laaaance! Come cavolo si fa??’ E lui, come fosse la cosa più normale da dire: ‘Devi leggere l’onda’.
Si, bon, devo leggere l’onda, ora ho capito…




Però ragazzi, che corsa stamattina! Dopo essermi faticosamente separata dal divano (e da Whatsapp che sto diffondendo in Australia), ci siamo avvicinati in macchina a Port Elliot. Mi ricordavo di una corsa memorabile col mare in subbuglio e un piccolo canguro che ci aveva fatto compagnia per un tratto, quattro anni fa.
Oggi il mare però non era in subbuglio, la giornata era calda, soleggiata e ventilata… Peccato solo che oggi, qui, sia stata una delle giornate più calde a memoria d’uomo.
Quando dico ventilata, intendo che Dio doveva aver acceso il phon per asciugare i capelli a tutte le anime!
E quando dico calda, intendo che dopo 10 minuti senza bere mi sembrava di essere Abbatantuono in Puerto Escondido con le allucinazioni nel deserto del Messico.
In questo stato, accecata dalla bellezza dei panorami, mi sono lanciata giù dalla scogliera correndo verso il mare, mi sentivo come Killian, con una minuscola differenza: io mi son fermata qui!