Finito anche il nostro ultimo weekend in Australia. Qui il 26 gennaio si festeggia Australia Day ma quest’anno cade di domenica così lunedì è festa, fanno il “long weekend”.
Australia Day significa feste (naturalmente con fiumi di birra), bandiere ovunque e tantissimi eventi sportivi.
Noi abbiamo cominciato la giornata di domenica con una bella passeggiata lungo il mare, stavano preparando l’arrivo di una gara di nuoto in mare, la Grange to Henley Jetty, circa 2 km. E una gara che facevo anch’io da piccolo, una volta era solo a carattere locale, adesso fa parte di un circuito di “open water swims” e ci sono addirittura 10 gare per categorie diverse. Hanno allestito un mega schermo sul parchetto davanti all’arrivo e hanno messo alcuni “bean bags” per rilassarsi… naturalmente Chiara è stata la prima a “provarle”!
Infine a casa, ancora passeggiata lungo il mare… Chiara ha cercato conchiglie particolari, io ho fatto una corsetta poi mi sono addormentato sulla spiaggia… durante le foto di matrimonio di una coppia cinese!
Australia Day significa feste (naturalmente con fiumi di birra), bandiere ovunque e tantissimi eventi sportivi.
Ragazzi con la bandiera australiana…
… perfino Chiara ha fatto le unghie australiane!
Noi abbiamo cominciato la giornata di domenica con una bella passeggiata lungo il mare, stavano preparando l’arrivo di una gara di nuoto in mare, la Grange to Henley Jetty, circa 2 km. E una gara che facevo anch’io da piccolo, una volta era solo a carattere locale, adesso fa parte di un circuito di “open water swims” e ci sono addirittura 10 gare per categorie diverse. Hanno allestito un mega schermo sul parchetto davanti all’arrivo e hanno messo alcuni “bean bags” per rilassarsi… naturalmente Chiara è stata la prima a “provarle”!
Che comodo!
Dopo siamo andati in centro città per la festa di famiglia, tutti gli zii ed i cugini dalla parte di mia mamma… è una cosa che fanno ogni anno (per noi ogni 4!!!).
Chiara si rilassa nell’ombra… così almeno vede lo schermo
Grant (mio fratello), Lance e Dot (mia mamma)
Durante la festa siamo “scappati” per un’oretta per andare a vedere l’ultima tappa del Tour Down Under. Visto che c’era un italiano terzo in classifica (Diego Ulissi) con solo 5 secondi dal primo abbiamo (Chiara più di me) sperato in una vittoria che potesse rovinare la festa agli Aussie… ma alla fine la gara l’ha vinta il solito Greipel e la classifica generale è rimasta invariata: 1. Simon Gerrans (AUS), 2. Cadel Evans (AUS), ad 1 secondo (!) e 3. Diego Ulissi (ITA) a 5 secondi.
Il volo della Singapore Airlines delle 19.15... fra 4 giorni saremo a bordo anche noi!












































